Il termine ( Adult Children of Divorce ), tradotto in italiano come "Adulti complessati originati da divorzio", è diventato popolare grazie all'omonimo film del 2013 con Adam Scott. Sebbene il titolo cinematografico utilizzi un tono ironico e quasi parodistico, il concetto descrive una realtà psicologica profonda: l'impatto a lungo termine che la separazione dei genitori ha sui figli, anche quando questi sono ormai adulti.
Nel film, il protagonista Carter sembra un adulto funzionale finché il matrimonio del fratello non lo costringe a riunire i genitori, riaccendendo anni di conflitti mai risolti. Nella vita reale, gli A.C.O.D. spesso portano con sé fatiche meno "comiche": A_C_O_D_-_Adulti_complessati_originati_da_divor...
Siamo abituati a pensare al divorzio come a un trauma infantile. Ma cosa succede quando quel "trauma" continua a influenzare chi siamo a trenta, quaranta o cinquant'anni? Il termine (Adult Children of Divorce) è balzato agli onori delle cronache con il film "A.C.O.D. - Adulti complessati originati da divorzio" , portando alla luce una generazione di "bambini invisibili" ormai cresciuti. 1. Oltre la Commedia: La Realtà degli A.C.O.D. Il termine ( Adult Children of Divorce ),